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Assunzione lavoratori disabili, aumentano i contributi

Pubblicato il 17 ottobre 2018 in Imprese

disabili

Nuovi criteri e più incentivi per l’assunzione di lavoratori disabili, con contributi al 50% fino ad un massimo di 25 anni. Nel 2015 è stata approvata la legge provinciale sulla partecipazione ed inclusione delle persone con disabilità. Allo scopo di dare un particolare riconoscimento all’assunzione di persone disabili in aziende private non soggette ad assunzioni obbligatorie e ad aziende che hanno coperto l’intera quota d’obbligo, la Giunta provinciale ha approvato l’aumento ulteriore delle percentuali per la concessione dei contributi a favore di tali aziende. Gli incentivi possono essere erogati a datori di lavoro privati che hanno assunto, con contratto a tempo determinato o indeterminato, una o più persone disabili, e a titolari d’impresa che hanno fornito un’occupazione a collaboratori familiari con disabilità.

I nuovi criteri

In pratica, per un periodo di 8 anni, è previsto un contributo compreso tra il 10% e il 20% dello stipendio lordo (a seconda che il datore di lavoro sia obbligato o meno all’assunzione), per chi assume persone con un’invalidità intellettuale, neurologica e psichica compresa tra il 46% ed il 66% o un’invalidità del lavoro compresa tra il 34% ed il 66%. Nel caso di invalidità più elevata, compresa tra il 67% ed il 79%, il periodo di erogazione passa a 25 anni e la percentuale del contributo risulta compresa tra il 25% e il 30%. Per invalidità più gravi, ovvero tra 80% e 100%, le percentuali salgono a quote comprese tra 30% e 50% su un periodo di erogazione di 25 anni. Nel caso di un’invalidità fisica o sensoriale compresa tra il 46% ed il 66%, o di un’invalidità del lavoro tra il 34% ed il 66%, contributi tra 10% e 20% per 3 anni che salgono al 20-35% per 8 anni in caso di invalidità fra 67% e 79% e 20-50%, sempre su 8 anni, per invalidità comprese tra 80% e 100%.

23 ottobre 2018 News
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