<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Associazione Valdostana Paraplegici</title>
	<atom:link href="http://www.avpaosta.org/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.avpaosta.org</link>
	<description>Solo un altro weblog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2012 14:24:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Si è riunita la consulta per il Volontariato: annunciati ulteriori tagli ai fondi del CSV</title>
		<link>http://www.avpaosta.org/si-e-riunita-la-consulta-per-il-volontariato-annunciati-ulteriori-tagli-ai-fondi-del-csv</link>
		<comments>http://www.avpaosta.org/si-e-riunita-la-consulta-per-il-volontariato-annunciati-ulteriori-tagli-ai-fondi-del-csv#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:24:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sitoavp</dc:creator>
				<category><![CDATA[AVP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avpaosta.org/?p=2230</guid>
		<description><![CDATA[Aosta &#8211; I diversi rappresentanti delle organizzazioni di volontariato e delle APS si sono dati appuntamento questa mattina, sabato 21 gennaio, nella nella sala della biblioteca regionale per prendere parte alla Consulta regionale. Si sono dati appuntamento questa mattina, sabato 21 gennaio, nella sala della biblioteca regionale i diversi rappresentanti delle organizzazioni di volontariato e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-2231" href="http://www.avpaosta.org/si-e-riunita-la-consulta-per-il-volontariato-annunciati-ulteriori-tagli-ai-fondi-del-csv/consulta-volontariato_85264"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2231" title="consulta-volontariato_85264" src="http://www.avpaosta.org/wp-content/uploads/2012/01/consulta-volontariato_85264-150x100.jpg" alt="" width="150" height="100" /></a>Aosta &#8211; I diversi rappresentanti delle organizzazioni di volontariato e delle APS si sono dati appuntamento questa mattina, sabato 21 gennaio, nella nella sala della biblioteca regionale per prendere parte alla Consulta regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Si sono dati appuntamento questa mattina, sabato 21 gennaio, nella sala della biblioteca regionale i diversi rappresentanti delle organizzazioni di volontariato e delle Associazioni di promozione sociale per prendere parte alla riunione annuale della Consulta regionale del volontariato e dell’associazionismo di promozione sociale, un organo, previsto dalla legge regionale in materia di volontariato, il cui compito principale è quello di fare il punto sullo stato di salute, sulle difficoltà e le questioni che toccano da vicino il mondo della solidarietà organizzata.<span id="more-2230"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Difficoltà che non mancano neanche in questo settore. &#8220;Oggi prendiamo atto della diminuzione dei fondi che arriveranno al CSV regionale, con ricadute su tutto il volontariato, a causa della crisi economiva che ha colpito pesantemente le fondazioni di origine bancaria che, per legge, finanziano i Centri di servizio per il Volontariato della Valle d&#8217;Aosta in Italia&#8221; ha spiegato l&#8217;Assessore alla Sanità Albert Lanièce.</p>
<p style="text-align: justify;">Una diminuzione drastica se si pensa che le erogazioni delle fondazioni, secondo Giancarlo Civiero, vicepresidente del Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato, potrebbero passare da quasi un milione di euro degli anni 2002/2003 ai due/trecentomila del 2013. &#8220;Un consiglio che vogliamo dare alle associazioni è quello di spendersi sempre maggiormente nel fund raising e nella ricerca di risorse in grado di garantire il proseguo della la loro attività, molto importante soprattutto in questo momento di crisi&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il paradosso di fatto sta tutto qui: al volontariato si chiede di intervenire maggiormente e con più incisività nei momenti di crisi per contribuire a sostenere le fascie più deboli e più colpite dal disagio, ma, soprattutto nei momenti di difficoltà economica, vengono a mancare o si riducono drasticamente le risorse, i finanziamenti e il sostegno privato e pubblico alle associazioni solidali.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine della discussione e del confronto, sono stati anche eletti i rappresentanti del volontariato e dell’associazionismo di promozione sociale che faranno parte del Comitato tecnico. Si tratta , per le Aps, di Gianfranco Nogara (CSEN VDA), mentre per le organizzazioni di volontariato sono stati designati Giampiero Marovino (Codacons), Michele Tropiano (Associazione per la filantropia in valle d&#8217;Aosta), Elisa Bertolin (Associazione Volontari del Soccorso di Morgex, La Salle e Pré-Saint-Didier), Corrado Fosson (Avis regionale) e Vanni Ghignone (Comitato cittadino).</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avpaosta.org/si-e-riunita-la-consulta-per-il-volontariato-annunciati-ulteriori-tagli-ai-fondi-del-csv/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ojos del Salado, giovane ipovedente sfida il vulcano più alto del mondo</title>
		<link>http://www.avpaosta.org/ojos-del-salado-giovane-ipovedente-sfida-il-vulcano-piu-alto-del-mondo</link>
		<comments>http://www.avpaosta.org/ojos-del-salado-giovane-ipovedente-sfida-il-vulcano-piu-alto-del-mondo#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 10:21:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sitoavp</dc:creator>
				<category><![CDATA[AVP]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avpaosta.org/?p=2220</guid>
		<description><![CDATA[VENEZIA — Pensate di raggiungere la vetta del vulcano più alto del mondo, l’Ojos del Salado, a 6.981 metri di altezza tra Argentina e Cile, e poi di correre in bicicletta verso la punta più estrema della Terra del Fuoco, percorrendo 3 mila chilometri di cordigliera delle Ande. Un’impresa a dir poco ambiziosa, soprattutto se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-2221" href="http://www.avpaosta.org/ojos-del-salado-giovane-ipovedente-sfida-il-vulcano-piu-alto-del-mondo/simone-salvagnin-300x163"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2221" title="simone-salvagnin-300x163" src="http://www.avpaosta.org/wp-content/uploads/2012/01/simone-salvagnin-300x163-150x100.jpg" alt="" width="150" height="100" /></a>VENEZIA — Pensate di raggiungere la vetta del vulcano più alto del mondo, l’Ojos del Salado, a 6.981 metri di altezza tra Argentina e Cile, e poi di correre in bicicletta verso la punta più estrema della Terra del Fuoco, percorrendo 3 mila chilometri di cordigliera delle Ande. Un’impresa a dir poco ambiziosa, soprattutto se a provarla è Simone Salvagnin, 27enne ipovedente di Schio, affetto da una malattia degenerativa della retina (retinite pigmentosa) che negli ultimi 10 anni lo ha quasi reso cieco.</p>
<p style="text-align: justify;">La missione “Patagonia Experience 2012″ è appena partita. Con Simone ci sarà l’amico Enrico, che guiderà il tandem attraverso la Patagonia.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante l’avventura Salvagnin, che è portavoce italiano per la campagna Onu per la Carta dei diritti dei Disabili, raccoglierà le firme delle personalità politiche dei territori attraversati. L’impresa sarà documentata dalla “Equipe sans maison”, un team di professionisti della comunicazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avpaosta.org/ojos-del-salado-giovane-ipovedente-sfida-il-vulcano-piu-alto-del-mondo/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Disabilità, dall’Agenzia delle Entrate la Guida alle agevolazioni 2011</title>
		<link>http://www.avpaosta.org/disabilita-dall%e2%80%99agenzia-delle-entrate-la-guida-alle-agevolazioni-2011</link>
		<comments>http://www.avpaosta.org/disabilita-dall%e2%80%99agenzia-delle-entrate-la-guida-alle-agevolazioni-2011#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 11:17:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sitoavp</dc:creator>
				<category><![CDATA[AVP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avpaosta.org/?p=2211</guid>
		<description><![CDATA[Disponibile sul sito dell&#8217;Agenzia delle Entrate la Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità, aggiornata a novembre 2011. Tra le novità introdotte, la detrazione per l&#8217;acquisto del cane guida: sparisce l&#8217;importo massimo di 18mila euro e può essere utilizzata, a scelta del contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-2212" href="http://www.avpaosta.org/disabilita-dall%e2%80%99agenzia-delle-entrate-la-guida-alle-agevolazioni-2011/guida2011-150x124"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2212" title="guida2011-150x124" src="http://www.avpaosta.org/wp-content/uploads/2012/01/guida2011-150x124-150x100.jpg" alt="" width="150" height="100" /></a>Disponibile sul sito dell&#8217;Agenzia delle Entrate la Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità, aggiornata a novembre 2011. Tra le novità introdotte, la detrazione per l&#8217;acquisto del cane guida: sparisce l&#8217;importo massimo di 18mila euro e può essere utilizzata, a scelta del contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari importo</p>
<p style="text-align: justify;">Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">ROMA &#8211; Poche novità, restano le certezze: pubblicata sul sito dell&#8217;Agenzia delle Entrate <span style="text-decoration: underline;">Guida alle agevolazioni fiscali per le persone disabi</span>li, aggiornata a novembre 2011. Detrazioni fiscali immutate per figli a carico, acquisto di veicoli utili alla mobilità e di ausili tecnologici, ma anche detrazioni immutate per tutto ciò che attiene l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche, le spese sanitarie e l&#8217;assistenza personale. Una la novità introdotta: quella sulla detrazione per l&#8217;acquisto del cane guida. Sparisce l&#8217;importo massimo di 18mila euro (Guida, giugno 2010) e la detrazione può essere utilizzata, a scelta del contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari importo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2211"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Nel dettaglio, la Guida 2011 specifica che &#8220;la detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell&#8217;animale, e può essere calcolata sull&#8217;intero ammontare del costo sostenuto (circolare dell&#8217;Agenzia delle Entrate n. 238/2000). La detrazione è fruibile dal disabile o dal familiare di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico e può essere utilizzata, a scelta del contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari importo&#8221;. Rispetto al 2010, la differenza è sostanziale: &#8220;La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell&#8217;animale; spetta per un solo cane e può essere calcolata su un importo massimo di 18.075,99 euro. In questo limite rientrano anche le spese per l&#8217;acquisto degli autoveicoli utilizzati per il trasporto del non vedente. La detrazione è fruibile o dal disabile o dal familiare di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico&#8221;. La detrazione dunque non solo si svincola da un &#8220;limite massimo&#8221; ma, benché spetti una sola volta in un periodo di quattro anni come già sancito nella Guida 2010, può essere ripartita in quattro rate annuali.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Immutato invece il quadro delle agevolazioni fiscali generali. Le agevolazioni per i figli a carico con disabilità restano fisse a 1.120 euro se il bambino ha un&#8217;età inferiore a 3 anni e a 1.020 se il bambino ha invece un&#8217;età superiore. Con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo, sia nella Guida 2010 che in quella 2011, e in ogni caso sono concesse sempre in funzione del reddito totale che non può superare i 95mila euro. Quadro analogo al 2010 per le agevolazioni auto: la possibilità di detrarre dall&#8217;Irpef il 19% della spesa sostenuta per l&#8217;acquisto, l&#8217;Iva agevolata al 4% sull&#8217;acquisto, l&#8217;esenzione dal bollo auto e dall&#8217;imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà. Sugli ausili tecnologici e i sussidi tecnici e informatici, il quadro è immutato: resta la possibilità di detrarre dall&#8217;Irpef il 19% della spesa sostenuta per i sussidi tecnici e informatici, resta l&#8217;Iva agevolata al 4%, resta la possibilità di detrarre le spese di acquisto e mantenimento (quest&#8217;ultime in modo forfetario) del cane guida per i non vedenti e anche la possibilità di detrarre dall&#8217;Irpef il 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dei sordi. In merito all&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche, è sempre possibile godere della detrazione di imposta del 36% sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2012, mentre per le spese sanitarie resta immutata la possibilità di dedurre dal reddito complessivo l&#8217;intero importo delle spese. Infine, si conferma anche il 2011 la possibilità di dedurre dal reddito complessivo gli oneri contributivi (fino all&#8217;importo massimo di 1.549,37 euro) versati per gli addetti ai servizi domestici e all&#8217;assistenza personale o familiare, nonché la possibilità di detrarre il 19% delle spese sostenute per gli addetti all&#8217;assistenza personale, da calcolare su un ammontare di spesa non superiore a 2.100 euro, a condizione però che il reddito del contribuente non sia superiore a 40mila euro. (eb)</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avpaosta.org/disabilita-dall%e2%80%99agenzia-delle-entrate-la-guida-alle-agevolazioni-2011/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oggi la priorità è il riconoscimento giuridico dei disabili gravissimi</title>
		<link>http://www.avpaosta.org/oggi-la-priorita-e-il-riconoscimento-giuridico-dei-disabili-gravissimi</link>
		<comments>http://www.avpaosta.org/oggi-la-priorita-e-il-riconoscimento-giuridico-dei-disabili-gravissimi#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 09:54:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sitoavp</dc:creator>
				<category><![CDATA[AVP]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avpaosta.org/?p=2206</guid>
		<description><![CDATA[«E la definizione di questi ultimi &#8211; secondo Giorgio Genta e Dario Petri &#8211; dovrebbe essere centrata sulla &#8220;complessità assistenziale&#8221;, evitando il riferimento a specifiche patologie, ed essere basata sull&#8217;innegabile assunto che anche una breve interruzione dell&#8217;assistenza può risultare altamente rischiosa». Solo così, infatti, secondo gli Autori della presente riflessione, nell&#8217;attuale clima finanziario, politico e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-2207" href="http://www.avpaosta.org/oggi-la-priorita-e-il-riconoscimento-giuridico-dei-disabili-gravissimi/ss26009"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2207" title="SS26009" src="http://www.avpaosta.org/wp-content/uploads/2011/12/SS26009-150x100.jpg" alt="" width="150" height="100" /></a>«E la definizione di questi ultimi &#8211; secondo Giorgio Genta e Dario Petri &#8211; dovrebbe essere centrata sulla &#8220;complessità assistenziale&#8221;, evitando il riferimento a specifiche patologie, ed essere basata sull&#8217;innegabile assunto che anche una breve interruzione dell&#8217;assistenza può risultare altamente rischiosa». Solo così, infatti, secondo gli Autori della presente riflessione, nell&#8217;attuale clima finanziario, politico e mediatico si potrebbe almeno riuscire «a salvare qualcosa per le persone con disabilità e i loro familiari, con le maggiori necessità e bisogni»<span id="more-2206"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Uomo di profilo con espressione pensierosa</p>
<p style="text-align: justify;">Nella difficilissima situazione economica e politica del momento è assolutamente necessario fare qualcosa perché le nere nubi che si addensano sul capo delle persone con disabilità non diano luogo a un diluvio capace di cancellarle come &#8220;categoria sociale&#8221; e persino come persone realmente fruitrici del diritto all&#8217;esistenza.</p>
<p style="text-align: justify;">In un passato non certo lontano [se ne legga nel nostro sito cliccando qui, N.d.R.] il Comitato Promotore per il Prepensionamento dei Genitori di Disabili Gravi aveva proposto &#8211; con alterne fortune e una lunghissima gestazione &#8211; un provvedimento che tramutasse in legge tale obiettivo. Il provvedimento, nella sua ennesima versione, aveva ottenuto il placet della Camera nel marzo del 2010, con un testo che presentava grosse limitazioni rispetto alle aspettative iniziali, un testo che &#8211; a parere degli scriventi &#8211; sarebbe oggi esposto, in sede di votazione al Senato, a forti rischi di sostanziali modifiche, alcune peggiorative, altre obiettivamente necessarie (ad esempio ove si citava il triennio 2010-2012 come campo di azione sperimentale).</p>
<p style="text-align: justify;">Non risulta per altro che sia poi stato effettivamente determinato l&#8217;impegno di spesa che deriverebbe dall&#8217;approvazione definitiva del provvedimento &#8211; dipendente, naturalmente, dai termini esatti della formulazione del medesimo &#8211; e la relativa copertura.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi però ci chiediamo: sarebbe saggio e produttivo insistere su tale via? Pur rendendoci conto, infatti, dei nobili princìpi che hanno ispirato questa battaglia e avendola sostenuta con convinzione sin dagli inizi, oggi ci sentiamo costretti, dal mutato clima finanziario, politico e mediatico, a cambiare opinione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco la principale motivazione: esistono al momento preoccupazioni maggiori e onnicomprensive dell&#8217;intero mondo delle persone con disabilità che dovrebbero indurre tutti noi a concentrare ogni capacità di pressione e persuasione ad esempio per contrastare il &#8220;famigerato&#8221; Disegno di Legge Delega n. 4566 per la riforma dell&#8217;assistenza, proposto dal precedente Governo e all&#8217;esame della Camera, oltreché dell&#8217;attuale Esecutivo. Se tale Delega, infatti, venisse utilizzata nei termini preannunciati dai media &#8211; assoggettamento a un ISEE [Indicatore della Situazione Economica Equivalente, N.d.R.] &#8220;peggiorato&#8221; da ogni forma di assistenza goduta, indipendentemente dalla gravità, principio della non-cumulabilità delle prestazioni ecc. [se ne legga anche nel nostro sito cliccando qui, N.d.R.] &#8211; si introdurrebbe di fatto una sorta di &#8220;eutanasia coatta&#8221; per le persone con disabilità grave e per le loro famiglie.</p>
<p style="text-align: justify;">Restringendo quindi il campo e mirando a salvare almeno qualcosa per chi ha maggiori necessità e bisogni (i gravissimi*), sembra opportuno puntare al riconoscimento giuridico di tale situazione di disabilità e ai provvedimenti conseguenti. Una definizione precisa e giuridicamente vincolante del termine &#8220;disabilità gravissima&#8221;, ad esempio, circoscriverebbe notevolmente il numero dei soggetti da tutelare e si potrebbe pervenire a un calcolo esatto dei costi previsti dai provvedimenti. Al limite, tali costi potrebbero anche non comportare aumenti di spesa, ma salvaguarderebbero almeno i gravissimi e le loro famiglie da mortiferi &#8220;tagli&#8221; assistenziali.</p>
<p style="text-align: justify;">A parere degli scriventi, poi, tale definizione dovrebbe essere centrata sulla &#8220;complessità assistenziale&#8221;, evitando il riferimento a specifiche patologie, ed essere basata sull&#8217;innegabile assunto che anche una breve interruzione dell&#8217;assistenza può risultare altamente rischiosa per una persona con disabilità gravissima.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente il rischio maggiore per ogni proposta in materia di disabilità è che il Governo, &#8220;tolto il pane dalla tavola&#8221; e lasciatene solo poche briciole, voglia dimostrare la propria sensibilità sociale con un provvedimento fantasma simile alla nebbia del mattino. Destinato cioè ben presto a svanire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avpaosta.org/oggi-la-priorita-e-il-riconoscimento-giuridico-dei-disabili-gravissimi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Taranto, guidava e faceva la spesa. Ma per l&#8217;Inps non poteva camminare</title>
		<link>http://www.avpaosta.org/taranto-guidava-e-faceva-la-spesa-ma-per-linps-non-poteva-camminare</link>
		<comments>http://www.avpaosta.org/taranto-guidava-e-faceva-la-spesa-ma-per-linps-non-poteva-camminare#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 18:14:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sitoavp</dc:creator>
				<category><![CDATA[AVP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avpaosta.org/?p=2202</guid>
		<description><![CDATA[Per l’Inps che gli ha versato duemila euro al mese per dieci anni il pensionato non poteva camminare da solo e per respirare doveva essere collegato ad una bombola di ossigeno dalla mattina alla sera. Invece l’ottantaseienne tarantino conduceva una vita agiata, si muoveva in automobile da solo e guidava persino un grosso camper nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2203" href="http://www.avpaosta.org/taranto-guidava-e-faceva-la-spesa-ma-per-linps-non-poteva-camminare/disabile-carrozzina1"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2203" title="disabile-carrozzina1" src="http://www.avpaosta.org/wp-content/uploads/2011/11/disabile-carrozzina1-150x100.jpg" alt="" width="150" height="100" /></a>Per l’Inps che gli ha versato duemila euro al mese per dieci anni il pensionato non poteva camminare da solo e per respirare doveva essere collegato ad una bombola di ossigeno dalla mattina alla sera. Invece l’ottantaseienne tarantino conduceva una vita agiata, si muoveva in automobile da solo e guidava persino un grosso camper nel periodo estivo.<span id="more-2202"></span></p>
<p>GLI ALTRI CASI RECENTI DI FALSI INVALIDI Bergamo, finto cieco arrestato mentre fa giardinaggio Ravenna, per i medici era cieca. Ma lei faceva la parrucchiera.</p>
<p>Era tutt’altro che mansueto e nel suo quartiere era conosciuto come persona rissosa e attaccabrighe. Così, scrive il Corriere del Mezzogiorno, il falso invalido è stato denunciato per truffa dai carabinieri di Taranto che lo hanno filmato in più riprese.</p>
<p>L&#8217;uomo a suo tempo aveva sostenuto di non essere in grado di camminare e deambulare correttamente, e di essere oltretutto affetto da gravi patologie pneumologiche, tali da richiedere il ricorso a ossigenoterapia per 24 ore al giorno. Le indagini dei carabinieri sono iniziate nel maggio scorso, anche perché A.F. non è passato certo inosservato: spesso si è trovato al centro di denunce di vario tipo, a sua firma o nei suoi confronti.</p>
<p>I carabinieri lo hanno sorpreso prima alla guida di un&#8217;auto, poi lo hanno osservato mentre saliva le scale con le buste della spesa, infine mentre andava a a ritirare la pensione &#8211; l&#8217;assegno da circa 2mila euro mensili &#8211; nonostante i &#8220;noti&#8221; problemi motori e la necessità, per respirare correttamente, di bombole d&#8217;ossigeno.</p>
<p>Indagato anche il suo medico di famiglia, che ha stilato i nove certificati. Per il professionista il reato ipotizzato è quello di falso ideologico.Sulla carta l&#8217;86enne risultava affetto da broncopolmonite, demenza senile e una grave insufficienza respiratoria che lo avrebbero dovuto costringere a rimanere a letto e a tenere l&#8217;erogatore per l&#8217;ossigeno. Nel corso di una perquisizione compiuta nell&#8217;abitazione del medico, oltre ai certificati contraffatti, i militari hanno scoperto materiale archeologico non denunciato che ora è al vaglio della sovrintendenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avpaosta.org/taranto-guidava-e-faceva-la-spesa-ma-per-linps-non-poteva-camminare/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DIRITTO UNIVERSALE ALLA VISIONE: A TORINO UN WORKSHOP SULL’ARTE ACCESSIBILE</title>
		<link>http://www.avpaosta.org/2194</link>
		<comments>http://www.avpaosta.org/2194#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 12:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sitoavp</dc:creator>
				<category><![CDATA[AVP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avpaosta.org/?p=2194</guid>
		<description><![CDATA[Giù le barriere, l’arte deve essere per tutti. Spesso il tema dell’accessibilità è declinato solo dal punto di vista motorio: molte volte ci si dimentica che anche la partecipazione alla vita sociale e culturale è ancora insidiata di molte barriere per chi vive nella disabilità.   Per mettere in primo piano quindi il diritto universale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-2195" href="http://www.avpaosta.org/2194/arte_ciechi"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2195" title="arte_ciechi" src="http://www.avpaosta.org/wp-content/uploads/2011/11/arte_ciechi-150x100.jpg" alt="" width="150" height="100" /></a>Giù le barriere, l’arte deve essere per tutti. Spesso il tema dell’accessibilità è declinato solo dal punto di vista motorio: molte volte ci si dimentica che anche la partecipazione alla vita sociale e culturale è ancora insidiata di molte barriere per chi vive nella disabilità.<span id="more-2194"></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Per mettere in primo piano quindi il diritto universale alla visione, il PAV &#8211; Centro sperimentale d’arte contemporanea Parco Arte Vivente &#8211; di Torino lancia un percorso di informazione e studio in collaborazione con la Divisione Servizi Socio Assistenziali e Rapporti con le Aziende Sanitarie della Città di Torino, con l’UICI, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e Tactile Vision per i dispositivi tecnologici di comunicazione accessibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli incontri, che tratteranno di arte contemporanea, esploreranno i temi dell’accessibilità, della percezione aumentata, delle strategie espressive che si possono attuare con tutti i pubblici, siano essi composti di bambini, ragazzi o disabili, con l’obiettivo di fornire utli strumenti per la promozione della cultura artistica a tutto tondo. Gli appuntamenti si terranno nei tre lunedì del 28 novembre, 5 e 12 dicembre 2011 dalle 16.30 alle 18.30 a Torino.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo il programma:</p>
<p style="text-align: justify;">28/11</p>
<p style="text-align: justify;">Tea Taramino, curatrice Arte Plurale, Città di Torino, Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie, Settore Disabili</p>
<p style="text-align: justify;">Vedere e visibilità, corpo reale e corpo virtuale. Con riferimento alle strategie di valorizzazione dell’arte praticata da persone con disabilità</p>
<p style="text-align: justify;">Orietta Brombin, Attività Educative e Formative PAV</p>
<p style="text-align: justify;">Medium corporale e ricerca artistica contemporanea. L’Art Program del PAV e l’accessibilità ai contenuti</p>
<p style="text-align: justify;">5/12</p>
<p style="text-align: justify;">Rocco Rolli architetto, esperto di comunicazione accessibile museale</p>
<p style="text-align: justify;">Toccare l’arte, tecniche di comunicazione speciale</p>
<p style="text-align: justify;">12/12</p>
<p style="text-align: justify;">Francesco Fratta</p>
<p style="text-align: justify;">Che cosa vedono gli altri sensi? Funzione vicariante e percezione somestesica</p>
<p style="text-align: justify;">Iscrizioni, fino a esaurimento posti, entro il 25 novembre</p>
<p style="text-align: justify;">Informazioni e prenotazioni</p>
<p style="text-align: justify;">PAV/Parco Arte Vivente</p>
<p style="text-align: justify;">Centro sperimentale d&#8217;arte contemporanea</p>
<p style="text-align: justify;">Via Giordano Bruno 31, Torino</p>
<p style="text-align: justify;">Tel 011 3182235</p>
<p style="text-align: justify;">lab@parcoartevivente.it</p>
<p style="text-align: justify;">www.parcoartevivente.it</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: DISABILI.COM:</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avpaosta.org/2194/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WWhCQ2011: ITALIA ai Mondiali</title>
		<link>http://www.avpaosta.org/wwhcq2011-italia-ai-mondiali</link>
		<comments>http://www.avpaosta.org/wwhcq2011-italia-ai-mondiali#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 14:22:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>e.marchese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disval]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avpaosta.org/?p=2184</guid>
		<description><![CDATA[La Nazionale Italiana ha conquistato la partecipazione ai Mondiali wheelchair in Corea del sud il prossimo febbraio. In questo momento sono ancora tutti sul ghiaccio. La gara è terminata all’extraend e ci siamo arrivati con un tabellone che segnava il 5 a 5. Con l’ultima stone dello skip finlandese Vesa Hellman finiva un vero incubo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2185" href="http://www.avpaosta.org/wwhcq2011-italia-ai-mondiali/qualified_italy_250"></a><a rel="attachment wp-att-2188" href="http://www.avpaosta.org/wwhcq2011-italia-ai-mondiali/qualified_italy_250-2"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2188" title="qualified_italy_250" src="http://www.avpaosta.org/wp-content/uploads/2011/11/qualified_italy_2501-150x100.jpg" alt="" width="150" height="100" /></a>La Nazionale Italiana ha conquistato la partecipazione ai Mondiali wheelchair in Corea del sud il prossimo febbraio. In questo momento sono ancora tutti sul ghiaccio. La gara è terminata all’extraend e ci siamo arrivati con un tabellone che segnava il 5 a 5. Con l’ultima stone dello skip finlandese Vesa Hellman finiva un vero incubo. Rimaneva un punto in casa italiano e quel punto ci porterà al Mondiale. Angela Menardi scoppia in un pianto liberatorio mentre Egidio Marchese ed Emanuele Spelorzi sfilano con la bandiera italiana dal retro carrozzina per potersi sfogare sventolandolano senza fine. Dalla postazione tecnica scende di corsa in pista il coach Giulio Regli con il suo vice Dante Cogno, l’altra atleta Rosanna Menazzi e la fisio Chiara Chiaretta Barbi. Baci e abbracci alla squadra e agli avversari finlandesi. Onore al merito a questa Nazionale della Finlandia, ha fatto l’impossibile per vincere questa gara. Questa volta però è andata bene a noi e non si può di certo dire che quella azzurra non sia stata una qualificazione meritata. Un immenso bravo e grazie allo skip di questa Nazionale Italiana Andrea Tabanelli</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avpaosta.org/wwhcq2011-italia-ai-mondiali/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A novembre un incontro di studio sul turismo accessibile in montagna</title>
		<link>http://www.avpaosta.org/a-novembre-un-incontro-di-studio-sul-turismo-accessibile-in-montagna</link>
		<comments>http://www.avpaosta.org/a-novembre-un-incontro-di-studio-sul-turismo-accessibile-in-montagna#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 14:07:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sitoavp</dc:creator>
				<category><![CDATA[AVP]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avpaosta.org/?p=2181</guid>
		<description><![CDATA[Eì stato fissato per il 4 novembre prossimo e si terrà ad Aosta, nel salone delle manifestazioni di Palazzo Regionale, un incontro di studi sul turismo accessibile in montagna organizzato, come di consueto, dalla Fondazione Courmayeur, dal CSV e dal Consorzio Trait d&#8217;Union, L’articolo 30 della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eì stato fissato per il 4 novembre prossimo e si terrà ad Aosta, nel salone delle manifestazioni di Palazzo Regionale, un incontro di studi sul turismo accessibile in montagna organizzato, come di consueto, dalla Fondazione Courmayeur, dal CSV e dal Consorzio Trait d&#8217;Union,</p>
<p>L’articolo 30 della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dal Governo Italiano e dall’Unione Europea, afferma che: “Gli Stati Parti riconoscono il diritto delle persone con disabilità a prendere parte su base di uguaglianza con gli altri alla vita culturale e adottano tutte le misure adeguate a garantire che le persone con disabilità: (&#8230;) abbiano accesso a luoghi che ospitano attività sportive, ricreative e turistiche”. Per far sì che quest’articolo, ma più in generale la Convenzione Onu, di concerto con le azioni che il Ministero del Turismo ha intrapreso (Manifesto per la promozione del Turismo Accessibile e del Codice del Turismo), trovino applicazione, è quanto mai necessario mettere in atto pianificazioni che permettano di costruire prodotti turistici equi e che generino sviluppo.<span id="more-2181"></span></p>
<p>E&#8217; questo l’oggetto del Convegno proposto questo anno dalla Fondazione Courmayeur, dal Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta e dal Consorzio Trait d’Union. L’obiettivo è quello di creare opportunità di confronto e modalità di lavoro maggiormente interattive sulle strategie, sui sostegni dati dall’Unione Europea e su un aspetto quanto mai centrale quale è la formazione degli operatori e la cultura dell’accoglienza.</p>
<p>PROGRAMMA</p>
<p>ore 9.00 Seduta di apertura</p>
<p>LODOVICO PASSERIN D’ENTRÈVES, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Courmayeur</p>
<p>ALBERT LANIÈCE, assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione Autonoma Valle d’Aosta</p>
<p>AURELIO MARGUERETTAZ, assessore al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti della Regione Autonoma Valle d’Aosta</p>
<p>ore 9.30 Relazione introduttiva</p>
<p>Manifesto per la promozione turistica dei territori montani accessibili</p>
<p>PIETRO VITTORIO BARBIERI, presidente FISH – Federazione Italiana Superamento Handicap</p>
<p>ore 9.50 Gruppi di lavoro tematici:</p>
<p>- Strategie e opportunità nell’Unione Europea</p>
<p>Coordina AGNIESZKA STOKOWIECKA, funzionario presso la Presidenza della Regione Autonoma Valle d&#8217;Aosta</p>
<p>- Turismo accessibile e cultura dell’ospitalità</p>
<p>Coordina</p>
<p>SERENELLA BESIO, docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università della Valle d’Aosta</p>
<p>Resoconto Gruppi di lavoro a cura dei Coordinatori</p>
<p>ore 12.00 Prima Sessione</p>
<p>TURISMO ACCESSIBILE E STRATEGIA</p>
<p>- Provincia di Trento: qualità del prodotto e dell&#8217;esperienza turistica</p>
<p>PAOLO NICOLETTI, direttore generale Dipartimento Turismo, Commercio, Promozione e Internazionalizzazione, Provincia di Trento</p>
<p>- Svizzera: accessibilità e programmazione turistica</p>
<p>MARCUS ROCCA, direttore Mobility International Schweiz</p>
<p>ore 12.30 Seconda Sessione</p>
<p>PROGETTI INNOVATIVI</p>
<p>- La Catalogna, progetto di Turismo per Tutti</p>
<p>CRISTINA GARGALLO, direttore Catalan Tourist Board</p>
<p>- Aree naturali protette e accessibilità</p>
<p>SANTA TUTINO, capo servizio Aree protette, Assessorato Agricoltura e Risorse naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta</p>
<p>ore 13.00 Conclusioni</p>
<p>PIETRO VITTORIO BARBIERI, presidente FISH – Federazione Italiana Superamento Handicap</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avpaosta.org/a-novembre-un-incontro-di-studio-sul-turismo-accessibile-in-montagna/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Architettura e accessibilità. Design for All, il convegno a Bruxelles</title>
		<link>http://www.avpaosta.org/architettura-e-accessibilita-design-for-all-il-convegno-a-bruxelles</link>
		<comments>http://www.avpaosta.org/architettura-e-accessibilita-design-for-all-il-convegno-a-bruxelles#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 13:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sitoavp</dc:creator>
				<category><![CDATA[AVP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avpaosta.org/?p=2171</guid>
		<description><![CDATA[In occasione del meeting che si terrà il prossimo mercoledì 28 settembre a Bruxelles dal titolo “Requisiti europei di Accessibilità nelle procedure di appalto pubblico”, l’architetto piacentino Mitzi Bollani, consulente EuCAN (European Concept for Accessibility Network) e rappresentante dell’“European Disability Forum”, spiegherà che cos’è il “Design for all”, quali sono le tappe fondamentali della sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2173" href="http://www.avpaosta.org/architettura-e-accessibilita-design-for-all-il-convegno-a-bruxelles/pha5tj7cka240_180_75_0-2"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2173" title="Pha5TJ7ckA240_180_75_0" src="http://www.avpaosta.org/wp-content/uploads/2011/09/Pha5TJ7ckA240_180_75_01-150x100.jpg" alt="" width="150" height="100" /></a>In occasione del meeting che si terrà il prossimo mercoledì 28 settembre a Bruxelles dal titolo “Requisiti europei di Accessibilità nelle procedure di appalto pubblico”, l’architetto piacentino Mitzi Bollani, consulente EuCAN (European Concept for Accessibility Network) e rappresentante dell’“European Disability Forum”, spiegherà che cos’è il “Design for all”, quali sono le tappe fondamentali della sua storia e illustrerà alcuni dei suoi progetti.</p>
<p>Il discorso di Mitzi Bollani illustrerà le varie richieste dei soggetti coinvolti (aziende, società appaltatrici, cittadini&#8230;) nell’ambiente urbano e di conseguenza quanto sia importante rivedere le procedure di appalto pubblico al fine di garantire un prodotto finale accessibile, sicuro e salutare per tutti. L’architetto da sempre incentra il suo lavoro sulla ricerca del benessere psicofisico degli utilizzatori dei suoi progetti, ponendosi come obiettivo primario l’accessibilità e la sicurezza per tutti gli individui, indistintamente. La sua filosofia e la sua attività professionale si incentrano sulla metodologia progettuale oggi denominata “Design for all”: partendo dalle esigenze delle persone con limitate capacità fisiche, sensoriali e mentali, spazi e oggetti vengono progettati in modo che siano fruibili da tutti, senza perdere valore estetico e senza subire costi aggiuntivi.</p>
<p> <span id="more-2171"></span></p>
<p>L’intervento di Mitzi Bollani avrà come obiettivo primario quello di illustrare la fondamentale importanza di stabilire standard di riferimento per l’avvio delle procedure di appalto pubblico e per la valutazione dei progetti e dei lavori effettuati. Secondo l’architetto, rendere accessibili gli ambienti è un vantaggio per tutti e non solo per la fascia di cittadini disabili (che comunque rappresenta il 16% della popolazione europea e quindi 80 milioni di cittadini). Si comprende facilmente quanto, ad esempio, un gradino per accedere a un marciapiede causi difficoltà ai disabili su una carrozzina, ma anche ad altre fasce di cittadini come mamme con passeggini, anziani, persone che devono trasportare valigie, ecc.</p>
<p>Tutte queste situazioni possono trovare la giusta soluzione stabilendo una serie di standard da rispettare e controllare nell’assegnazione degli appalti pubblici. I bisogni sono talmente diversi che la sfida del “Design for all” è quella di soddisfarli tutti. Per questo, l’obiettivo è quello di adottare un design universale che riesca a far fronte a questa sfida. I principi del “Design for all” devono dunque diventare legge e fare parte dei requisiti imprescindibili nell’assegnazione di un appalto, poiché gli standard condivisi sono un passo importante ma devono essere supportati da una legge che ne renda obbligatoria l’applicazione.</p>
<p>Un altro punto fondamentale su cui l’architetto Mitzi Bollani relazionerà è che costruire secondo i principi dell’accessibilità e del “Design for all” crea valore, perché un edificio costruito seguendo questi standard è fruibile da tutti e mantiene il suo valore inalterato nel tempo: la massima fruibilità è un vantaggio immediato ma anche un bene duraturo, anno dopo anno, poiché un edificio non necessiterà di interventi a posteriori per adeguarsi a nuove norme oppure per far fronte a necessità precedentemente non considerate. Questo produce un grande risparmio della spesa sia pubblica che privata, oltre che un risparmio della spesa sanitaria e di sussistenza.</p>
<p>Tra i progetti di Mitzi Bollani, il Civis Ambiente da lei coordinato e redatto per il Comune di Genova (finanziato nell’ambito del progetto Europeo Life 1994-1996) portò originali soluzioni per realizzare una mobilità pedonale accessibile a tutti in una realtà storica molto complessa. Questo progetto fu presentato in molti Paesi europei e contribuì a modificare l’approccio verso l’accessibilità dell’ambiente costruito.</p>
<p>Nel 2002-2003 Mitzi Bollani ha coordinato il lavoro del gruppo di esperti che, su incarico della Commissione europea, hanno redatto il rapporto “2010 &#8211; Europa accessibile a tutti” diventato poi la COM 650/2003. Tale documento, presentato in occasione della celebrazione nel 2003 dell’Anno dedicato al Cittadino con Disabilità, ha segnato un’importante svolta storica in quanto il concetto di accessibilità diventa requisito fondamentale e non negoziabile per tutti gli interventi nell’ambiente costruito, riconoscendolo come necessario a realizzare la condizione di diritto di tutti i cittadini, non solo le persone con disabilità, ma anche i bambini, le persone anziane, le persone che soffrono di allergie, le persone di diversa culture e diversa lingua.</p>
<p>Sarà proprio questo documento a guidare i lavori di definizione degli standard per un ambiente costruito accessibile, sicuro e salutare per tutti. Durante il convegno di Bruxelles relazioneranno alcune figure coinvolte nei lavori del 2002-2003 e interverranno rappresenti delle associazioni AENOR (Associazione Spagnola per la standardizzazione e la certificazione), del CEN (Comitato Europeo per la standardizzazione) e di EuCAN (network di esperti in campo di accessibilità).</p>
<p>Mitzi Bollani (Piacenza 1955) si laurea in architettura al Politecnico di Milano. Gli studi all’Istituto d’Arte arricchiscono la sua formazione professionale determinando il percorso successivo, che si articolerà tra architettura, arte e design. Libera professionista dal 1978, incentra il suo lavoro sulla ricerca del benessere psicofisico degli utilizzatori dei suoi progetti, ponendosi come obbiettivo primario l’accessibilità e la sicurezza per tutti gli individui. Consulente della Commissione Europea e di altre organizzazioni in Italia e in Europa in materia di disabilità e accessibilità, tiene corsi di perfezionamento per professionisti in numerose Università italiane e per Enti, Istituzioni e organizzazioni professionali legate al mondo dell’architettura. Nel 1998 partecipa alla costituzione in Europa del gruppo EUCan, network di esperti in campo di accessibilità, e nel 1999 dà vita all’Associazione Italiana per il D.A.I.E.E. (Design for All Information Exchange Europe), di cui è presidente. In Italia realizza diversi progetti di architettura sviluppati in base agli obiettivi del “Design for all”, applicati alla costruzione o alla ristrutturazione di edifici pubblici e privati, a cui si affianca la consulenza per la realizzazione di piani di abbattimento delle barriere architettoniche.</p>
<p>Nel 2000 conduce una ricerca sui costi-benefici del Design for All, in collaborazione con la facoltà di Economia e Commercio dell’Università Cattolica di Piacenza, dimostrando come sia possibile assicurare la massima accessibilità senza necessariamente richiedere maggiori spazi o un aumento dei costi. Accanto all’intensa attività come architetto, Mitzi Bollani sviluppa la progettazione di oggetti e prodotti di design per gli spazi comunitari, per l’arredo urbano e per quello privato, che mirano a soddisfare le necessità posturali, ergonomiche. Nel 2001 vince l’European Breaking Barriers Award con il progetto di un servizio igienico pubblico facilmente accessibile ad un ampio target di utenti. Nel 2008 fonda l’azienda Leura S.r.l., impegnata a realizzare prodotti di design innovativi per gli ambienti e per la persona, basandosi sull’integrazione di vari obiettivi: massima accessibilità, usabilità, comfort, salute e sicurezza con un alto valore prestazionale per tutti. Oggi l’attività di progettazione e di ricerca di Mitzi Bollani si sviluppa in differenti campi, proponendo la propria competenza per l’applicazione, in modo complementare, dei principi del “Design for All” a qualsiasi progetto architettonico e di design.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avpaosta.org/architettura-e-accessibilita-design-for-all-il-convegno-a-bruxelles/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Disabilità, un premio teatrale</title>
		<link>http://www.avpaosta.org/disabilita-un-premio-teatrale</link>
		<comments>http://www.avpaosta.org/disabilita-un-premio-teatrale#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 13:10:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sitoavp</dc:creator>
				<category><![CDATA[AVP]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.avpaosta.org/?p=2151</guid>
		<description><![CDATA[Un concorso idealmente dedicato a Giuseppe Garibaldi che, alla fine della sua vita, fu costretto in sedia a rotelle MILANO &#8211; Forse non tutti sanno che Giuseppe Garibaldi, trascorse alcuni anni della sua vita in condizioni di disabilità costretto su una sedia a rotelle. Aveva dovuto accettarsi in questo stato ed escogitare stratagemmi d&#8217;ogni genere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un concorso idealmente dedicato a Giuseppe Garibaldi che, alla fine della sua vita, fu costretto in sedia a rotelle</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2152" href="http://www.avpaosta.org/disabilita-un-premio-teatrale/garibaldi-140x180"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2152" title="garibaldi--140x180" src="http://www.avpaosta.org/wp-content/uploads/2011/09/garibaldi-140x180-140x100.jpg" alt="" width="140" height="100" /></a>MILANO &#8211; Forse non tutti sanno che Giuseppe Garibaldi, trascorse alcuni anni della sua vita in condizioni di disabilità costretto su una sedia a rotelle. Aveva dovuto accettarsi in questo stato ed escogitare stratagemmi d&#8217;ogni genere per continuare a vivere tra le innumerevoli barriere architettoniche e culturali di quell&#8217;epoca. A lui, nell&#8217;anno del 150esimo dell&#8217;Unità, è idealmente il premio «Teatro e disabilità», istituito da AVI onlus &#8211; Agenzia per la Vita Indipendente e dall’Associazione ECAD &#8211; Ebraismo Cultura Arte Drammaturgia.<span id="more-2151"></span></p>
<p>ENTRO IL 10 OTTOBRE &#8211; Per imporre una riflessione più ampia sul concetto della dignità umana e del valore della persona, che non vengono meno ma spesso vengono esaltate dall&#8217;esperienza della disabilità, che può colpire chiunque e in qualunque momento della vita, come accadde all&#8217;Eroe dei Due Mondi. È possibile partecipare al premio inviando un testo teatrale, di massimo 30 cartelle, che abbia come tema la disabilità, i suoi protagonisti e la loro vita in tutti i suoi aspetti. I testi dovranno essere inviati entro e non oltre il 10 ottobre 2011. Per informazioni rivolgersi ad AVI Onlus &#8211; Agenzia per la Vita Indipendente- Via degli Anemoni 19, 00172 Roma Tel. [+39] 06 98184861. E-mail: agvitaindipendente@libero.it</p>
<p>Redazione Online Salute</p>
<p>14 settembre 2011</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.avpaosta.org/disabilita-un-premio-teatrale/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

