“In my secret life”, voci su tela dal mondo della musica: la nuova mostra evento al Forte di Bard
29 Settembre 2009
Sarà aperta al pubblico fino a domenica 22 novembre nelle “scuderie” del Forte di Bard, ad ingresso gratuito, l’inedita mostra intitolata “In my secret life”, inaugurata nella serata di giovedì 24 settembre, alla presenza del presidente della Regione e dell’associazione Forte di Bard, Augusto Rollandin e dell’assessore regionale all’istruzione e cultura, Laurent Viérin, partner dell’iniziativa insieme all’assessorato regionale alla sanità, salute e politiche sociali..
I protagonisti di questo progetto sono cantanti e musicisti italiani ed internazionali tra cui Tiziano Ferro, Giorgia, Francesco Renga, Laura Pausini, Andrea Mirò, Max Gazzè, Danilo Amerio, Sarah Jane Morris, Chiara Canzian, Alberto Fortis, Cheope, Janis Joplin, Vinicio Capossela, Federico Zampaglione, Luca Carboni, Leonard Cohen, Jovanotti, Carmen Consoli, Paolo Conte, Mark Owen, Elvis Costello, Simone Cristicchi, Danilo Sacco, Roberto Vecchioni, Miles Davis e Syria a loro volta accompagnati e sostenuti da altrettanti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo tra cui spiccano lo scrittore Giorgio Faletti, il disegnatore Milo Manara, il giornalista Vincenzo Mollica ed il premio “Nobel” Dario Fo.
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Danilo Sacco mentre firma il tabellone dei vip - L’idea, unica nel suo genere, è di Massimo Cotto, giornalista, conduttore radiofonico e già direttore di “Sanremo Lab” che nella passata estate si è fatto notare sul palco dell’”Aosta blues and soul festival” dove ha presentato la kermesse. Lo scopo di “In my secret life” ha finalità benefiche e, per questi motivi ha riscontrato un totale e caloroso appoggio da parte di tutti coloro che sono stati coinvolti in questa operosità di tutto rispetto: «il risultato di questa mostra è dovuto forse anche alla magia che sprigiona il Forte di Bard - commenta Cotto - e credo che gli artisti si possano fidare di me. Questa è stata una sfida molto bella, con alcuni è stato facile mentre con altri è stato più difficile perché c’era le paura di mettersi in gioco: io, ad esempio, non sono assolutamente in grado di esprimermi con le immagini, neanche con la macchina fotografica».
La mostra presenta dipinti e figurazioni create dagli stessi artisti con l’obiettivo di trasmettere al pubblico aspetti segreti, sino ad ora, della loro natura: «io di vesti segrete ne ho tante - evidenzia Danilo Sacco dei “Nomadi” - ma non so assolutamente disegnare. Quando Massimo Cotto mi ha chiesto mi fare qualcosa per questa mostra mi sono divertito anche se il mio è un risultato drammatico: sono contento di aver contibuito».
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Andrea Mirò in posa come nel suo quadro - «Ho lavorato solo di notte perchè non ho tempo - aggiunge Andrea Mirò, compagna di Enrico Ruggeri - sono alla prima esperienza sulla tela, io ho sempre disegnato ma mai con i pennelli. Devo ringraziare Massimo perché realizzare il quadro mi ha dato uno stimolo bellissimo, quello di misurarmi su un campo su cui ho meno certezze: mettersi in gioco è spesso difficile e non si sa bene, in questi casi, cosa ne verrà fuori».L’esposizione, che negli obiettivi degli organizzatori dovrebbe diventare itinerante, ha uno scopo benefico: per l’occasione la Regione Valle d’Aosta ha deciso di devolvere cinquemila euro sia a favore della “Associazione Valdostana Paraplegici“, sia alla onlus “Costruire Insieme” per la costruzione di un villaggio di accoglienza per bambini malformati e denutriti sulla costa est del Madagascar, denominato “Tzara Zaza”.
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Sempre per questa causa, verrà inoltre donato il ricavato della vendita del catalogo, delle magliette e delle spillette di “In my secret life”: «io dovevo essere in Sicilia per le ultime prove di “Quasimodo concert”, l’opera su Salvatore Quasimodo di cui sono il direttore artistico - spiega Alberto Fortis - questo è un momento molto impegnativo per la mia attività, a Natale uscirà la mia biografia, un libro di oltre duecento pagine e sto lavorando al mio prossimo progetto discografico. Per Massimo ho realizzato “Anna”, trovando l’ispirazione da una foto di mia madre sedicenne, rientepretata mettendo le mie attrazioni territoriali, degli indiani e dell’Israele, la mia terra di origine».
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Chiara Canzian ed Alberto Fortis al Forte di Bard - «Questa è stata un’esperienza deliziosa - confessa Giorgio Faletti, l’ospite più richiesto della serata di inaugurazione - che ha tirato fuori un aspetto di me di cui ero all’oscuro, non avevo mai ipotizzato di poter fare un quadro ma mi sono divertito moltissimo».
«E’ sempre bello tornare in Valle d’Aosta - conclude Alfredo Rapetti “Cheope”, autore di diversi successi di Raf, Laura Pausini, Celentano, Mina, Santana, Ron e Marco Carta ed apprezzato pittore, che ha portato la sua “Lettera sulla felicità” al Forte di Bard - questo quadro necessita solo un po’ di attenzione e silenzio e poi la si può leggere, anche se non è così immediata come una canzone».
Scritto da marilù ed elena
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Per ulteriori dettagli è possibile contattare il Forte di Bard al numero telefonico 0125.83.38.11 o consultare il sito Internet www.fortedibard.it.
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