La disabilità al tempo della crisi
19 Maggio 2009
In un contesto come quello attuale, la crisi economica sembra a volte sottendere anche una crisi culturale e sociale che lede soprattutto chi non ha molta forza, molta visibilità, molta dimestichezza con il fascino dell’immagine e del successo. Di questo e altro, senza mai dimenticare la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ratificata anche dall’Italia, si parlerà a Bellaria il 23 e 24 maggio, durante l’Assemblea Nazionale dell’ANIEP (Associazione Nazionale per la Promozione e la Difesa dei Diritti Civili e Sociali degli Handicappati), cui parteciperanno anche rappresentanti delle forze politiche e dell’associazionismo
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«La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità - dichiara Lia Fabbri, presidente nazionale dell’ANIEP (Associazione Nazionale per la Promozione e la Difesa dei Diritti Civili e Sociali degli Handicappati) - è stata definitivamente ratificata anche nel nostro Paese [Legge 18/09, N.d.R.], ma l’attuale situazione propone delle serie perplessità e degli inquietanti interrogativi».
Proprio partendo da questo concetto, la stessa ANIEP - in occasione della propria Assemblea Nazionale che si terrà a Bellaria (Rimini), sabato 23 e domenica 24 maggio (Hotel Bristol, Lungomare Colombo, 38) - cercherà di fare il punto sullo stato dell’arte che la vede impegnata da più di mezzo secolo per la giustizia e la dignità di cui hanno pieno diritto le persone con disabilità.
In particolare sabato 23 (ore 16) interverranno anche Carlo Ciccioli, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera e Pietro Barbieri, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).
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«Sarà un incontro interessante - preannuncia ancora Fabbri - aperto non soltanto ai delegati ANIEP, ma anche a chi desidererà semplicemente chiarire o approfondire i temi che riguardano la disabilità in un contesto come quello attuale, nel quale la crisi economica sembra a volte sottendere anche una crisi culturale e sociale che lede soprattutto chi non ha molta forza, molta visibilità, molta dimestichezza con il fascino dell’immagine e del successo». (S.B.)
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Per saperne di più: www.aniepnazionale.it/public
Fonte: superando.eosservice.com
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